Creare un'unità USB Ubuntu Live

Creare un’unità USB Ubuntu Live con storage persistente in 5 passaggi

Creare un’unità USB Ubuntu Live ti consente di installare ubuntu su usb e testare il sistema operativo senza installarlo sul tuo computer. 

Quindi, non ci saranno cambiamenti nella configurazione del sistema o nelle partizioni del disco rigido.

In questo modo abbiamo la possibilità di installare programmi, salvare file, modificare le impostazioni eseguire aggiornamenti delle applicazioni ecc. Ma, non appena si riavvia, tutte le modifiche vengono cancellate e si ritorna allo stato originale del sistema.

Questa funzionalità può essere utile, ma se si vuole un sistema che riparte dal punto che abbiamo lasciato, è necessario creare un’unità USB Ubuntu Live con storage persistente.

Requisiti unità USB Ubuntu Live

Requisiti principali per creare un’unità USB Ubuntu Live con storage persistente sono:

  • chiavetta USB formattata in FAT32 da almeno 4GB (i requisiti raccomandati per lo spazio del solo sistema operativo sono di 2GB)
  • immagine ISO di Ubuntu (32 o 64 bit) scaricabile dal sito ufficiale.

E’ possibile utilizzare il software gratuito UNetbootin disponibile per Windows, Linux, MacOS per rendere la chiavetta USB avviabile con Linux con l’opzione che consente di allocare lo spazio per la persistenza dei dati.

Come funziona lo storage persistente

Quando abbiamo la necessita di creare un’unità USB Ubuntu Live con persistenza occorre sapere che: è possibile allocare fino a 4 GB di unità USB per un file overlay persistente.

Qualsiasi modifica apportata al sistema, ad esempio il salvataggio di un file sul desktop, la modifica delle impostazioni in un’applicazione o l’installazione di un programma, verrà memorizzata nel file di sovrapposizione.

Ogni volta che si avvia l’unità USB su qualsiasi computer, i file, le impostazioni e i programmi installati saranno presenti.

Questa è una funzione ideale se si desidera mantenere un sistema Linux attivo su un’unità USB e utilizzarlo su diversi PC. Non dovrai configurare il tuo sistema da zero ogni volta che avvii.

Non è necessario creare un’unità USB Ubuntu con persistenza se stai usando una chiavetta USB per installare Ubuntu e poi eseguirlo dal tuo disco fisso in seguito.

Ci sono alcune limitazioni da sapere:

  • Non è possibile modificare i file di sistema, come il kernel.
  • Non è possibile eseguire importanti aggiornamenti di sistema.
  • Non è inoltre possibile installare i driver hardware.
  • Tuttavia, è possibile installare la maggior parte delle applicazioni. Puoi persino aggiornare la maggior parte delle applicazioni installate, così puoi essere sicuro che la tua persistente unità USB abbia l’ultima versione del browser che preferisci.

La persistenza non funziona con tutte le distribuzioni Linux.

Creare un’unità USB Ubuntu Live con storage persistente

Sfortunatamente, lo strumento Rufus che Ubuntu raccomanda ufficialmente per la creazione di unità USB Ubuntu live su Windows non offre supporto per creare sistemi con archiviazione persistente. Mentre raccomandiamo l’uso di Rufus per creare la maggior parte delle unità USB live di Ubuntu, dovremo utilizzare uno strumento diverso per questo particolare lavoro.

  1. Apriamo UNetbootin
  2. Selezionando Immagine disco è sufficiente indicare il percorso dell’immagine ISO scaricata di Ubuntu (oppure, in alternativa, scegliendo Distribuzione la potrete selezionare dal comodo menù a tendina ed il programma si occuperà di scaricare l’immagine ISO)
  3. Impostare lo spazio (in MB) da dedicare per la persistenza dei dati; fate attenzione, la dimensione massima è di 4GB, per gli ovvi limiti del file system FAT32.
  4. Premendo OK verrà avviato il processo, che consiste nell’estrazione e copia dei files, installazione bootloader.
  5. Effettuare quindi il boot da USB per avviare Ubuntu dalla chiavetta e selezionare l’opzione Prova Ubuntu.
Creare un'unità USB Ubuntu Live - Impostazioni UNetbootin
Creare un’unità USB Ubuntu Live – Impostazioni UNetbootin

Per fare ciò bisogna collegare la USB al PC sul quale vogliamo avviare il sistema, accenderlo e accedere al menù di boot. Per entrare in tale interfaccia generalmente basta premere ripetutamente F12 o F10 durante l’avvio del PC, ma la combinazione di tasti cambia da computer a computer, dunque se questi due tasti non dovessero funzionare bisogna controllare la combinazione relativa alla scheda madre montata sulla macchina in uso.

Dal menù di boot bisogna poi selezionare la flash drive e partirà il SO da noi scelto. Avviando Ubuntu comparirà infine un altro menù con diverse opzioni, tra cui quella che interessa a noi per far partire il sistema direttamente da chiavetta.

Conclusione

Abbiamo visto insieme come creare un’unità USB Ubuntu Live con storage persistente.

Se riscontri problemi puoi scrivermi nei commenti.

Autore Bartolomeo

Consulente tecnico con la passione per il web e la tecnologia e tutto quello che le ronza intorno.
Nel tempo libero scrivo articoli per il mio blog su argomenti vari, in particolare su configurazione Windows, Linux e WordPress.

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