Recupero file cancellati in win10 con Recuva

Per il recupero file cancellati in questa guida parleremo di Recuva

Uno dei famosi software per il ripristino dei file cancellati semplice ed immediato da utilizzare. Presenta un’interfaccia grafica particolarmente ottimizzata, che consente di avere subito il quadro generale di cosa è possibile recuperare dal cestino di Windows, e non solo.

In questa guida definitiva viene illustrato come scaricare, installare ed utilizzare il software Recuva, inoltre sono indicate le principali caratteristiche che rendono questo programma davvero completo.

Download e Installazione Recuva

Per il recupero dei file cancellati occorre scaricare Recuva dal sito principale QUI. Accedendo alla pagina dedicata a Recuva sul sito di Piriform, gli sviluppatori sono gli stessi di CCleaner, troviamo il pulsante Download da cliccare.

E’ possibile scegliere se scaricare Recuva Free o Recuva Professional, che è a pagamento e mette a disposizione alcune funzionalità aggiuntive come l’aggiornamento automatico all’ultima versione.
Scegliamo la versione gratis e clicchiamo sul link Piroform.com, presente sotto Download from, per avviare il download.

Una volta completato il download, è possibile procedere all’installazione di Recuva sul computer facendo doppio click sul file scaricato.

Non parleremo dei passaggi d’installazione del programma in quanto è molto semplice ed occorre lasciare impostate le configurazioni di default.

Recupero File Cancellati con Recuva

Dopo aver avviato Recuva, cliccando l’icona comparsa sul desktop, parte un pratico wizard che ti guida nelle varie fasi del recupero. E’ possibile disattivare il wizard, ma è consigliato procedere per i vari step suggeriti dal programma.

  • Per prima cosa viene richiesta quale tipologia di file si vuole recuperare. Questa fase è importante, perché se ad esempio si vuole recuperare solo un file Word, è meglio indicare la voce “Documenti”. In questo modo si velocizza la ricerca sul dispositivo, evitando di cercare tra i file con estensione differente e risparmiando molto tempo.
  • Il secondo passaggio chiede la posizione del file. Si possono specificare un gran numero di dispositivi, oppure si può specificare una periferica esterna o un percorso in particolare. Anche questa fase è importante, perché se si conosce il luogo dove era archiviato il documento, è meglio specificarlo per risparmiare tantissimo tempo nelle fasi di ricerca. Tuttavia se non si conosce il percorso, si può selezionare “Non sono sicuro” per cercare in tutto il PC.
  • Nel terzo step si può attivare un’opzione molto interessante, che potrebbe fare davvero la differenza nelle fasi della ricerca. Si può abilitare la scansione approfondita, che consente di cercare in modo molto più profondo e preciso tra i file cancellati sul dispositivo. E’ preferibile eseguire una prima scansione senza abilitare questa opzione.

Successivamente, se la ricerca non è andata a buon fine, si può eseguire una nuova scansione abilitando questa impostazione. Il tempo impiegato può variare enormemente in base ai parametri della ricerca ed alla grandezza dell’unità da analizzare. Quindi nonostante Recuva sia molto veloce, la ricerca può durare diversi minuti.

  • Al temine, sono indicati tutti i file trovati che corrispondono ai criteri scelti in precedenza. Selezionando uno o più file e premendo su “Recupera”, si può finalmente specificare la cartella dove ripristinare il documento. Molto interessante la modalità avanzata, dove viene indicato lo stato del file appena trovato grazie ad un pratico pallino.
  • Se il pallino è verde, significa che molto probabilmente può essere recuperato. Se invece è rosso, il file è irrecuperabile. Selezionando un file sono indicate tutte le informazioni dettagliate, come ad esempio il suo stato, la dimensione, il percorso, la data dell’ultima modifica ed anche se è stato sovrascritto. Inoltre è possibile vedere l’anteprima, se si tratta di un’immagine.

Come Funziona la Scansione Approfondita

Durante il wizard del recupero file cancellati abbiamo visto prima che tra le opzioni di Recuva è presente un’impostazione per abilitare la scansione approfondita, cerchiamo di capire meglio in cosa consiste.

Windows utilizza la Master File Table, MFT, come un indice per i file archiviati sull’hard disk.
Quando un file viene cancellato, il sistema operativo indica i relativi dati presenti sull’hard disk come eliminati sulla Master File Table.

I dati non vengono però veramente cancellati, lo spazio occupato sull’hard disk è semplicemente nuovamente segnalato come disponibile e può essere usato per la scrittura di nuovi file.
Fino a quando i dati non sono sovrascritti, i file sono recuperabili.

Con la scansione regolare, Recuva analizza la Master File Table e cerca file indicati come cancellati.
Il programma in questo modo può mostrare un elenco dei file che sono stati eliminati e che possono essere recuperati, se non sono stati ancora sovrascritti.

La scansione approfondita utilizza per la ricerca dei file anche il contenuto del disco, oltre che la Master file Table.
In questo caso il programma cerca ogni blocco del disco in modo da trovare gli header che indicano l’inizio di un file.
Tramite questi header Recuva può ricavare il nome del file e la sua tipologia.

La scansione approfondita richiede più tempo per essere completata. In alcuni casi permette però di trovare file cancellati normali che non vengono individuati con la scansione normale.

Usare il Programma Senza Installazione

Recuva può essere utilizzato anche da una chiavetta USB, soluzione utile quando si ha la necessità di recuperare file da un computer su cui il programma non è installato.
Installare l’applicazione sul Pc da cui recuperare i dati rappresenta un rischio, i file cancellati possono infatti essere sovrascritti diventando non recuperabili.

Per usare Recuva tramite una chiavetta, basta copiare il contenuto della cartella in cui l’applicazione è installata sul dispositivo, solitamente C:\Programmi\Recuva.
Bisogna poi creare un file vuoto chiamato portable.dat all’interno della cartella copiata sulla chiavetta.
Una volta fatto questo, è possibile avviare il programma e utilizzarlo in modo normale.

Conclusione

Per il recupero file cancellati da qualsiasi dispositivo al momento Recuva è il miglior software free disponibile.

Se hai avuto modo di testare altri programmi che si occupano del ripristino dati eliminati indicalo nei commenti.

Autore Bartolomeo

Consulente tecnico con la passione per il web e la tecnologia e tutto quello che le ronza intorno.
Nel tempo libero scrivo articoli per il mio blog su argomenti vari, in particolare su configurazione Windows, Linux e WordPress.

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