ottimizzazione Seo per le immagini

Ottimizzazione Seo per le immagini. Ecco la guida.

Ottimizzazione Seo per le immagini è importante? Vi siete mai posti questa domanda? Ebbene sì, spesso è una delle attività più sottovalutate ma che può fare la differenza.

Le immagini ottimizzate per la Seo posso creare molta rilevanza e permettono di intercettare alcune query fatte dagli utenti durante la ricerca nel motore di ricerca.

Ottimizzazione Seo per le immagini: come fare.

Eseguire l’ottimizzazione Seo per le immagini è relativamente facile per chi mastica ogni giorno questo argomento o è appassionato di informatica. Per questo motivo ho creato questa guida per indicarti i passaggi da seguire.

Prima di iniziare è necessario sapere  che per curare meglio il posizionamento del tuo blog è necessario preparare e ottimizzare le immagini per svariati motivi:

  1. immagini pesanti posso rallentare incredibilmente il tuo sito e quindi far far scappare gli utenti dal tuo sito. Le immagini devo essere adeguatamente ridimensionate e compresse. Come fare? Leggi il post che  ho già preparato un paio di giorni fa, clicca qui.
  2. google non capisce di cosa tratti un immagine perciò è consigliato utilizzare gli strumenti messi a disposizione per ottimizzare al meglio le immagini.

Ottimizzazione Seo: i primi 5 passi

Bisogna curare 5 caratteristiche fondamentali:

  • il nome del file
  • il testo alternativo (tag alt)
  • il titolo dell’immagine (title)
  • dimensione in pixel
  • peso dell’immagine

queste 5 caratteristiche che ti ho elencato sono fondamentali a Google per permettergli di capire di cosa tratta l’immagine.

Nome del file

Il nome del file deve descrivere al meglio l’immagine in modo preciso e coinciso.

Ti faccio un semplice esempio che è il nome dei file che le fotocamere  dei cellulari che inseriscono ovvero sigle che servono a capire la sequenza delle immagini scattate.

Nome del file scattato da un classico cellulare: IMG_20170727_164919.JPEG

Nome ottimizzato: (se l’immagine ritrae un cagnolino) pippo-gioca-con-la palla.jpeg

all’interno del nome ottimizzato è preferibile inserire la keyword. Il nome della foto deve descrivere l’immagine in modo sensato e realistico se abbiamo un foto che ritrae un cane che gioca con la palla non possoamo dare un nome all’immagine : gatto che gioca con la palla.

N.B: In WordPress, cosi come in altri CMS, il nome del file non è modificabile dopo aver effettuato l’upload dell’immagine nei media. Quindi effettua l’operazione sopraindicata prima di caricare l’immagine. Come alternativa ci sono diversi plugin che ti permetto la modifica anche dopo l’upload ma ti sconsiglio di utilizzarlo per un operazione così banale.

Come scrivere il nome del file

Nel nome del file devono essere inserite solo le parole chiavi per il quale vuoi posizionarti preferibilmente  separate dal simbolo ” – “. Io utilizzo questa procedura come convenzione. Se più di un immagine ha lo stesso nome cercate di utilizzare nel nome determinati particolari che distinguono l’immagine da un’altra.

Titolo dell’immagine

Il titolo dell’immagine ( o image title ) è invece un campo che serve ad espandere il significato dell’immagine nel browser utente. Viene infatti visualizzato quando ci si ferma con il puntatore del mouse sull’immagine stessa, generando il cosiddetto tooltip. Ti consiglio di scegliere un titolo accattivante e preciso .

 

Testo alternativo o Alt Text

Il testo alternativo è appunto il testo utilizzato da Big G quando il testo dell’immagine che viene visualizzata per il browser non è possibile visualizzarla. Il suo scopo è fornire un informazione alternativo a  quello puramente visivo, infatti tale opzione viene utilizzata per i browser text-only o per le persone non vedenti.

Su WordPress si può modificare il testo alternativo sia durante l’inserimento dell’immagine sia dopo l’upload in qualsiasi momento.

Dimensione delle immagini in pixel

Ottimizzare le dimensioni pixel  delle immagini è importante in base al traffico che il tuo sito riceve, mobile o desktop, a quali tipi di schermo sono utilizzati nel navigare il blog . La maggior-parte dei moderni CMS tendono a ridimensionare gli output  delle immagini in base alla risoluzione dello schermo, dal browser comunque viene caricata la dimensione caricata sul server.

Ti faccio un esempio rapido, se carichi un immagine troppo grande  che occupa più spazio di quello che dovrebbe  e non è possibile visualizzarla interamente  abbiamo una spreco di banda da parte del server e meno velocità, quando basterebbe la stessa immagine in scala. Quindi generalmente  un immagine ottimizzata non dovrebbe essere più grande del contenitore del sito.

Dimensione delle immagini: spazio occupato sul disco

Il peso dell’immagine è importantissimo, sopratutto ora dove il traffico mobile è al centro dell’attenzione di Google, far si che il tempo di caricamento di una pagina web sia il minore possibile . Generalmente una adeguata compressione delle immagini gioca un ruolo fondamentale in questo senso. Comprimi le immagini con i famosissimi programmi come Photoshop o Gimp.

Conclusione

I vari punti che ti ho descritto sono elementi fondamentali che devi assolutamente utilizzare per ottimizzare le tue immagini  in ottica Seo. Queste strategie sono facili da implementare e  senza dubbio molto efficaci.

Usi già queste strategie? Hai notato un miglioramento nel tuo posizionamento? Lascia un commento qui sotto e condividi con noi la tua esperienza.

Autore Bartolomeo

Mi chiamo Bartolomeo Alberico, sono un consulente tecnico con la passione per il web e la tecnologia e tutto quello che le ronza intorno.
Nel tempo libero scrivo articoli per il mio blog su argomenti vari, in particolare su WordPress e SEO.

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2 Commenti

Leonardo Rispondi

Grazie Bartolomeo
Ho trovato questo articolo molto utile e ben strutturato. Ho una domanda da farti: come faccio ad ottimizzare il peso Delle immagini che ho caricato in precedenza?

Bartolomeo Rispondi

Ciao Leonardo,
ti consiglio di utilizzare questo plugin: EWWW Image Optimizer. Con questo plugin puoi ottimizzare le immagini che hai già caricato in WordPress, inoltre, ti ottimizzerà anche le immagini che caricherai in futuro. Se la tua libreria Media contiene migliaia di immagini, sfrutta la funzionalità Bulk Optimize per ottimizzarle in massa.
P.S: questo strumento usa tecniche di ottimizzazione che non riducono la qualità delle immagini.

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